Sono nata in una famiglia in cui la politica si è sempre molto sentita, con partecipazione. 

Dove per famiglia intendo la mia allargata a quella originaria materna. 

Una grande famiglia, molto unita. 

Sono nata in una famiglia di destra. Mio nonno era filo-mussoliniano. Ha combattuto la seconda guerra mondiale. Un uomo tutto d’un pezzo. E così tutti in famiglia erano di destra. Tutti tranne mio padre (che non si è mai esposto più di tanto) ed io che ovviamente mi dovevo distinguere. Ricordo le domeniche, quando si iniziavano discorsi politici, che discussioni accese. Tipo uno contro tutti. 

Che poi sono stata sempre molto moderata nelle mie idee, ma per loro ero troppo a sinistra rispetto a loro, pur restando un po’ al centro. Come al solito è sempre una questione di punti di vista. 

Quelle discussioni mi hanno formata alla politica. E spinta a documentarmi per sostenere le mie argomentazioni, altrimenti ero messa k.o. da tutti gli altri a casa. 

E nelle nostre discussioni c’erano idee, ideologie in gioco. 

Ed ora, a pochi giorni dalle primarie cosa c’è in ballo? 

Quale ideologia reale? 

Mi sembra tutto così annacquato, così senza sapore, senza ardore, senza amore per il bene reale del Paese. 

E la canzone di Gaber, calza a pennello! 

http://www.youtube.com/watch?v=ubKNXXwRnOY