Giovanni Paolo II il giorno della sua proclamazione, affacciato alla finestra di Piazza San Pietro, con quel suo italiano sgangherato, ma di una tenerezza incredibile, che arriva dritta al cuore, perché da esso parte, disse:


"Aprite, anzi spalancate, le porte a Cristo." 

Ora questa notizia divenuta pubblica del frammento in cui comparirebbe che Gesù sia stato sposato. 

Mi piace pensare che sia l’eco della voce di Giovanni Paolo II a cui Gesù risponde a distanza di anni, rivolgendo l’invito a tutta la Chiesa (sua sposa): 

"Aprite, anzi spalancate, le porte all’uomo." 

Ciò accade in tante piccole/grandi realtà. Ma ciò non fa notizia. Il bene non fa mai rumore. Avviene. Nel silenzio. Come non si riesce ad ascoltare la crescita degli alberi, se non si ha l’udito allenato, così non si può vedere il bene diffondersi, se non si ha lo sguardo allenato.

Mi piace pensare che sia l’eco della voce di Giovanni Paolo II a cui Gesù risponde a distanza di anni, rivolgendo l’invito a tutta la Chiesa (sua sposa): 

"Aprite, anzi spalancate, le porte all’uomo." 

Ciò accade in tante piccole/grandi realtà. Ma ciò non fa notizia. Il bene non fa mai rumore. Avviene. Nel silenzio. Come non si riesce ad ascoltare la crescita degli alberi, se non si ha l’udito allenato, così non si può vedere il bene diffondersi, se non si ha lo sguardo allenato.